“Dentro e Fuori dal Comune”, il programma che racconta i territori esplora Lissone, in provincia di Monza e della Brianza. Con i suoi 47mila abitanti è la seconda città per popolazione dopo il capoluogo. Il comune si estende tra i fiumi Lambro e Seveso, a stretto contatto con la periferia nord-occidentale di Monza, distando solo 4 km dal suo centro. Una posizione strategica, come sottolinea nell’intervista il sindaco Laura Borella, che accoglie la giornalista Silvia Valenti nella grande sala consiliare. Il Municipio ha oggi sede in un moderno palazzo, ma fino agli anni ’80 era ospitato nella seicentesca villa Candiani-Magatti, le cui vicissitudini ci vengono raccontate dall’esperto di storia locale Silvano Lissoni, così come quelle di Villa Baldironi-Reati, che esploriamo attraversando le sue eleganti sale affrescate e di Palazzo Terragni, insigne esempio di architettura razionalista degli anni ’30. Il nostro viaggio attraverso i luoghi storici di Lissone ci porta alla Prepositurale intitolata ai SS. Apostoli Pietro e Paolo, che quest’anno compie 100 anni dalla sua consacrazione ed è uno dei migliori esempi di gotico lombardo.
Conosciuta come la “Capitale del mobile”, la città è nota in Italia e all’estero per la produzione e il commercio di articoli per l’arredamento. Per celebrare la storia e l’importanza di questo settore artigianale e dell’imprenditoria locale, è stata creata la grande biblioteca dell’Arredamento e del design, che occupa il terzo piano di palazzo Vittorio Veneto. Unica nel suo genere, conserva migliaia di volumi, disegni e materiali multimediali sul tema. A proposito di progettazione, il Museo d’Arte Contemporanea ospita una vasta collezione che racconta la storia del prestigioso Premio Lissone e una sezione dedicata alle eccellenze del design.
Dall’arredo allo sport, un altro fiore all’occhiello della città. Lissone vanta realtà sportive di alto livello, come la società Pro Lissone di Calcio dilettantistico e Ginnastica artistica, sia maschile che femminile. Fondata nel 1901, è una delle società sportive più antiche della Lombardia e nel 1971 è stata insignita della stella d’oro al merito sportivo. Anche lo Sport Club Mobili Lissone di ciclismo, fondato nel 1946, ha ricevuto il riconoscimento dal CONI per la sua lunga attività, la medaglia d’argento. In 80 anni di storia i suoi atleti non solo hanno vinto competizioni importanti a livello internazionale, ma hanno vestito la maglia della nazionale azzurra e sono entrati a far parte della rappresentativa olimpica. Sin dalla sua fondazione la società sportiva promuove la Coppa Agostoni, dedicata al campione lissonese di ciclismo Ugo Agostoni, vincitore nel 1914 della Milano-Sanremo, entrata a far parte del Trittico Lombardo di gare professionistiche di ciclismo.
Se lo sport gioca un ruolo fondamentale per uno stile di vita sano, in aiuto del benessere arrivano anche le innovazioni tecnologiche: conosciamo in questa puntata l’attenzione alle cure mediche ed estetiche dei lissonesi, attraverso due realtà che fanno della continua ricerca e dell’innovazione i propri punti di forza: il centro medico Fisioterapia 2000, che si avvale della consulenza del Dott. Claudio Manzini, chirurgo direttore del reparto di Ortopedia e Traumatologia degli Istituti Clinici Zucchi di Monza e del Dott. Pino Cazzaniga, fisioterapista esperto in terapie per il recupero post traumatico negli sportivi e per la prevenzione degli infortuni e il centro estetico La Perla Nera di Paola Morandi, beauty specialist Tesla Med e formatrice in estetica evoluta e rigenerativa.