Dentro e Fuori dal Comune vi porta a Cremona, città delle tre T: Torrone, Torrazzo e Tognazzi. Sono proprio le arti e la gastronomia i tratti distintivi di questa città antica, lambita dal fiume Po, ma che guarda al futuro puntando sull’innovazione e lo sviluppo di imprenditoria e università, come racconta il sindaco Andrea Virgilio nell’intervista della conduttrice Silvia Valenti.
La leggenda narra che la città sia stata fondata da Ercole, come ricordano le due statue del mitico eroe greco che reggono lo stemma cittadino alla Loggia dei Militi, uno degli edifici più antichi di Cremona, risalente al 1200. Proprio l’emblema della città è legato ad un evento storico che racconta del forte anelito all’indipendenza che Cremona ha sempre avuto, nei confronti di dominazioni esterne e pesanti balzelli da pagare. Ce lo svela la nostra guida Elena Zerbini, digital content creator di viaggi che già ci aveva accompagnato ad esplorare Crema con tante curiosità ed aneddoti.
Cremona è “città della musica”, celebre per la liuteria. Qui sono nati e hanno lavorato geni come Antonio Stradivari, Amati e Guarneri del Gesù (soprannome attribuitogli perché aveva l’abitudine di firmare i suoi lavori con la sigla IHS), e ancora oggi è considerata la capitale mondiale del violino, tanto che la tradizione liutaria cremonese è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale Immateriale dell’Umanità nel 2012. Un’arte viva, che si tramanda ogni giorno nelle quasi 200 botteghe ancora presenti nel territorio. In questa puntata vi portiamo a visitare il Museo del Violino, che custodisce pezzi unici e rari e accompagna il visitatore in un viaggio nella storia di questa arte. Conosciamo poi l’attività di Casa Stradivari, dove si formano giovani liutai provenienti da tutto il mondo e grazie alla direzione artistica di Fabrizio von Arx collaborano con i migliori artigiani e musicisti per creare strumenti musicali perfetti.
Cremona è anche una città di eventi e festival e cuore di questa vivacità culturale é il teatro Ponchielli, che propone una programmazione internazionale tutto l’anno.
Saliamo sul Torrazzo attraverso i suoi 502 gradini per mostrarvi la vista spettacolare dai suoi 112 metri: è la torre campanaria della Cattedrale di Santa Maria Assunta e uno dei simboli della città, anche per il suo prezioso orologio astronomico tra i più grandi del mondo, un vero capolavoro di ingegneria meccanica. Segna non solo ora e mese, ma segni zodiacali, fasi lunari e la lancetta del drago indica anche le eclissi, sia di sole che di luna.
Immancabile l’assaggio del Torrone e della mostarda, nel negozio più antico di Cremona, la bottega di Enea Sperlari, dal 1836 nel cuore del centro storico. Scopriamo poi nella cucina del Ristorante La Botte la ricetta tradizionale dei marubini: una pasta ripiena di carne, cotta in tre brodi ottenuti con carne di maiale, manzo e gallina. Sulla storia dei marubini aleggia una leggenda curiosa che ha radici nel lontano 1414, che narra di un banchetto luculliano che impedì un efferato omicidio.