Dentro e Fuori dal Comune esplora Recco, comune di circa 9mila abitanti della città metropolitana di Genova. Capitale gastronomica della Liguria, conosciuta per la famosa focaccia al formaggio, è anche una città ricca di storia e tradizioni, immersa nel meraviglioso contesto del Golfo del Paradiso, vivace non solo nel più turistico periodo estivo, ma tutto l’anno.
Ci addentriamo nella storia di Recco, che fonda le sue origini già in epoca pre-romana, ma è con la conquista dei Romani che il borgo comincia ad acquisire importanza, divenendo un castrum posto lungo la Via Aurelia. La cittadina fu gravemente danneggiata nella Seconda Guerra Mondiale dai bombardamenti aerei degli Alleati tra il 10 novembre 1943 al 28 giugno 1944. Secondo le fonti storiche dell’epoca il paese fu colpito ventisette volte provocando, oltre alle 127 vittime civili e altrettanti feriti, la distruzione di oltre il 90% dell’originario abitato urbano. Il primario obiettivo di tali bombardamenti fu il viadotto ferroviario sovrastante la città che con la sua distruzione isolò la riviera di Levante da Genova. Per tale episodio storico la città è stata insignita della medaglia d’oro al merito civile con decreto presidenziale del 1992. Nell’immediato dopoguerra si avviarono i lavori per la ricostruzione “ex novo” del centro urbano, in chiave più moderna e facendo così scomparire le testimonianze della sua antica origine.
A Recco si tramandano tradizioni antiche, in particolare in occasione della Festa della Madonna del Suffragio, l’8 settembre, dove le “sparate dei mascoli” e i fuochi d’artificio attivano la collaborazione di tutti i sette quartieri e richiamano visitatori anche dall’estero, come ci racconta il presidente del Comitato dei Quartieri Flavio Malchiodi. La devozione di Recco per la sua patrona si manifesta nell’elegante Santuario di Nostra Signora del Suffragio, che ospita una delle confraternite più antiche della Liguria, fondata nel 1399.
Recco è rinomata non solo per essere una meta turistica incastonata tra il mare cristallino e le dolci vette dell’appennino ligure. È conosciuta per il suo prodotto di punta: la focaccia al formaggio.
La storia della Focaccia di Recco è legata a leggende che risalgono all’epoca delle incursioni saracene, quando la popolazione si rifugiava nell’entroterra e preparava un impasto semplice con gli ingredienti disponibili: farina, acqua, olio e formaggio. Successivamente, verso la fine dell’Ottocento, i ristoratori iniziarono a servirla, ma solo nel periodo di Ognissanti. Dagli anni ’50 in poi, grazie allo sviluppo del turismo, la focaccia divenne un piatto disponibile tutto l’anno e un simbolo della città. Oggi c’è il Consorzio della Focaccia di Recco che tutela il prodotto con il marchio IGP: indicazione geografica protetta.
Chiudiamo la puntata con la musica, andando a conoscere una band che rappresenta la vivacità del settore musicale amatoriale della riviera, sulle orme dei grandi cantautori liguri e l’attivismo anche in ambito sociale, unendo spettacolo e solidarietà.